Bellante. Dopo 39 anni si conclude la controversia giudiziale con gli eredi Foschi per l’esproprio dei terreni

TERAMO Mercoledì 27 Novembre 2019

Bellante. Dopo 39 anni si conclude la controversia giudiziale con gli eredi Foschi per l’esproprio dei terreni

Il Comune di Bellante informa che si è conclusa, dopo oltre 39 anni, la controversia giudiziale tra lo stesso e gli eredi dei signori Foschi Esaù e Michele, per gli espropri dei terreni dove sorgono la Scuola Materna e l’Asilo Nido a Bellante Stazione che saranno liquidati a saldo con l’importo di 90.000 euro.

“Si tratta di un accordo sofferto, che ci ha visti impegnati molto tempo in un confronto contraddistinto da una iniziale reciproca diffidenza, ma che poi, grazie al pieno rispetto che le parti hanno sempre mostrato nei confronti delle contrapposte visioni, ci ha condotti ad un risultato oserei direi storico” dichiara il Sindaco di Bellante, Giovanni Melchiorre. “L’esproprio Foschi è stato tema costante delle ultime quattro, cinque campagne elettorali, e noi siamo finalmente riusciti, con questo accordo, a relegarlo nell’album dei ricordi del passato del nostro Comune, ottenendo addirittura dagli interessati uno “sconto” di 19.768 euro sugli importi da pagare a saldo degli oneri di espropriazione per i terreni in questione”. 

“Tale risultato – conclude il primo cittadino –  è frutto della disponibilità dei signori Foschi e del valido contributo professionale dei loro legali, il Prof. Guglielmo Marconi e l’Avv. Gabriella Zuccarini, e degli avvocati del Comune, Carlo e Luca Scarpantoni, e dimostra ancora una volta la capacità di questa Amministrazione di saper dialogare, anche in condizioni rese complesse dal tempo trascorso nell’incomprensione, per il bene della collettività, dando risoluzione a controversie che, ove portate ulteriormente avanti, avrebbero comportato altri ingenti esborsi a danno delle casse comunali”.

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