Botta e risposta tra il consigliere Verzilli e l'assessore Core. Critiche sulla refezione scolastica del Comune

POLITICA / TERAMO Martedì 19 Gennaio 2021

Botta e risposta tra il consigliere Verzilli e l'assessore Core. Critiche sulla refezione scolastica del Comune


Si è avuta notizia, in riferimento al servizio di Refezione scolastica del Comune, delle proteste di numerosi genitori di alunni frequentanti le scuole comunali, i quali hanno formalmente lamentato come da circa due mesi i pasti destinati alle mense del Comune di Teramo vengano veicolati da centri di cottura ubicati nel territorio aquilano. 

Tale circostanza è venuta a galla solo perché all’inizio di dicembre 2020 si è verificato un disservizio in quanto il furgone che trasportava i pasti risulterebbe essere stato coinvolto in un sinistro all’interno del traforo del Gran Sasso, ragione per la quale è stata espressa una reale e attuale preoccupazione da parte dei genitori in riferimento ai disservizi delle mense scolastiche, dovendosi ritenere che solo in via di urgenza sia consentito che la preparazione dei pasti avvenga in luoghi molto distanti dall’ubicazione delle mense dove i pasti medesimi vengono effettivamente somministrati. 

Pertanto ho ritenuto di dover formulare una interrogazione urgente al Sindaco e all’Assessore alla Pubblica Istruzione, al fine di domandare: 

  • in primis se risponda al vero che la società incaricata della fornitura e somministrazione dei pasti per la refezione scolastica comunale utilizzi un centro cottura nel territorio aquilano da almeno due mesi (se non sin dall’inizio dell’esecuzione dell’appalto in essere); 

  • in secondo luogo se la vigente normativa e/o il capitolato di appalto consenta/consentano una simile distanza chilometrica fra il centro cottura e il luogo di somministrazione dei pasti (ovvero un simile tempo di latenza fra la preparazione del pasto e la sua consumazione) e, nel caso che ciò non sia consentito, come si sia attivata L’Amministrazione comunale per sanzionare tale violazione normativa e/o contrattuale, peraltro non occasionale; 

  • in terzo luogo se risulti verificato che il centro cottura, individuato da Codesta Amministrazione sin dal 2019 all’interno della Scuola Materna De Albentiis in via del Baluardo, non sia ancora stato allestito e messo in esercizio, nonostante oramai da un anno sia in fase esecutiva l’appalto in essere con la società aggiudicatrice della gara concernente la Refezione scolastica e, nel caso che la circostanza risulti verificata, come si sia attivata L’Amministrazione comunale per sanzionare tale ipotizzata violazione contrattuale. 

Attendiamo tempestivi chiarimenti da parte dell’Amministrazione, perchè soprattutto l’ultima circostanza della presunta mancata attivazione del centro cottura di Via De Albentiis rappresenterebbe la spia dell’assenza di controllo e vigilanza da parte del Comune sulla gestione del servizio di Refezione scolastica ad opera della ditta aggiudicataria. 

Al contempo, la cittadinanza deve essere informata su quale sia il livello qualitativo dei pasti che – per il tramite del Comune – vengono somministrati ai nostri bambini frequentanti le scuole pubbliche comunali. 



Teramo, 19 gennaio 2021

Il Consigliere Comunale

F.to   Ivan VERZILLI

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