Calcio. Serie C / Il Teramo tira fuori l'orgoglio e batte la Sicula Leonzio 2-0

TERAMO Mercoledì 09 Ottobre 2019

Il Teramo torna a vincere al "Bonolis" e lo fa battendo la Sicula Leonzio per 2-0. I biancorossi non hanno giocato una gara eccezionale, ma hanno messo in campo l'orgoglio e quella voglia di vincere che, mister Tedino, chiedeva da diverse settimane. I siciliani, dal canto loro, hanno fatto la loro partita, ben messi in campo dal proprio allenatore ma senza essere mai davvero pericolosi, fatta eccezione soltanto per i minuti finali di gara, quando il risultato, però, era ormai compromesso. Il Diavolo, in questo recupero infrasettimanale insomma, ha badato soprattutto al risultato finale, conquistando tre punti che fanno morale e muovono la classifica. E, per il momento, può anche andare bene così all'ambiente biancorosso.

Il primo tempo, se non fosse per il gol al 44', si potrebbe anche non raccontare. Prima del gol di Bombagi, infatti, la prima frazione di gioco è tutta in una punizione fuori misura di Cozza al 29' per gli ospiti e nel tiro dalla distanza di poco fuori di Martignagno per i padroni di casa. L'unica vera emozione, dopo più di 40 minuti soporiferi, come detto, arriva al 44' con Santoro che serve sulla corsa Cancellotti che, a sua volta, dalla destra, mette al centro dell'area un cross perfetto per la testa di Bombagi. Il numero 19 biancorosso anticipa il diretto marcatore e, con uno stacco imperioso, batte l'incolpevole Nordi per l'1-0.

I primi quarantacinque minuti si chiudono qui, con un Teramo in vantaggio ma che, subito dopo la marcatura,  perde Cristini per infortunio.

Ad aprire la ripresa, ci pensano gli ospiti al 48': Sicurella raccoglie una respinta difensiva, si sistema il pallone e prova la conclusione dalla distanza, costringendo Tomei ad alzare la sfera oltre la traversa per rifugiarsi in corner. Il Diavolo, però, risponde già al 64' con il calcio piazzato di Arrigoni dai 22 metri che esce di pochissimo, dopo la leggera deviazione della barriera bianconera. E' il preludio al gol. Al 73', infatti, Bombagi è abile nel recuperare palla dopo una respinta della difesa siciliana, serve Magnaghi che in area, va sulla destra, calcia e batte Nordi con un bel diagonale.

Il match prosegue senza grandi sussulti fino all'84', quando Bariti, dalla destra, vede sul secondo palo Grillo e gli regala un assist che il numero 7 prova a sfruttare con il destro ma Tomei è bravissimo a respingere il pericolo. L'ultima azione dell'incontro è sempre di marca bianconera: Lescano, a botta sicura e servito ancora una volta da Bariti, trova un super Tomei che si distende e, con un intervento prodigioso, gli nega la gioia del gol.


TERAMO (4-3-1-2): 1 Tomei (VK), 29 Cancellotti (K), 4 Cristini (47′ Iotti), 26 Piacentini, 27 Di Matteo; 21 Santoro, 28 Viero (53′ Arrigoni), 11 Mungo (75′ Cappa); 19 Bombagi; 9 Magnaghi (75′ Cianci), 10 Martignago (53′ Florio).
A disp.: 12 Valentini, 22 Lewandowski, 3 Tentardini, 7 Costa Ferreira, 17 Lasik, 20 Ilari, 25 Birligea.
All.: Tedino.

SICULA LEONZIO (3-5-1-1): 1 Nordi, 19 Sosa (K), 5 Petta (VK), 15 Ferrini (82′ VItale); 13 Parisi (70′ Sabatino), 23 Palermo, 6 Cozza (46′ Grillo), 20 Maimone (61′ Esposito), 14 Bariti; 4 Sicurella (70′ Bollino); 32 Lescano.
A disp.: 22 Polverino, 9 Sinani, 16 De Rossi, 17 Manfrè, 21 Tafa.
All.: Grieco.

Arbitro: Federico Fontani di Siena
Assistenti: Buonocore di Marsala (TP) e Del Santo di Siena.

Marcatori: 44′ Bombagi (T), 73′ Magnaghi (T).
Ammoniti: Viero (T), Martignago (T).
Espulsi: -
Spettatori: 1.844 (di cui 1.064 abbonati).
Recupero: 3′pt, 4′st.

Radiosanit

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