Coronavirus, FSP: Una squadra vincente, gioca una partita difficile ma che vinceremo

/ L'AQUILA Martedì 31 Marzo 2020

Coronavirus, FSP: Una squadra vincente, gioca una partita difficile ma che vinceremo

In queste dure giornate di emergenza, v sono dei giocatori in campo che stanno disputando una partita importante per il nostro futuro. 

Questa squadra che DI FATTO si è formata, composta da Medici, Personale Sanitario, Commessi dei negozi alimentari/supermercati, Farmacisti, Camionisti e gli uomini e donne delle Forze dell’Ordine e Militari è una SQUADRA vincente che ci porterà fuori da questo incubo ...! 

Da questa formazione, che sta facendo di tutto senza particolare attenzione agli orari o ad  alla scarsità di  dispositivi di protezione vi è qualcuno che, avvertito del pericolo che si corre, vuole essere “immune” da tali pericoli. 

Si tratta dei vertici delle Amministrazioni del “Comparto Sicurezza e Difesa” in quanto nei giorni scorsi è stato approvato un emendamento, da parte della IV Commissione Difesa del Senato  nell’ambito dei lavori per la conversione in legge del d.l. 17 marzo 2020 nr. 18, concede l’immunità in sede civile e penale al datore di lavoro, dirigente e preposto per la durata dello stato di emergenza epidemiologica da Covid19.

Da quando è iniziata questa drammatica emergenza , – afferma Fabio Marinelli segretario provinciale della federazione sindacale di Polizia, chi fa parte di questa “Squadra” ha sentito più che mai il senso di responsabilità anche di fronte a tutti i pesanti aggravi del già delicatissimo lavoro dei poliziotti, nonostante il fatto che i materiali e le altre attività di prevenzione siano scarsi e inadeguati: 

Il vergognoso passo compiuto, gli fa eco il vice segretario FSP Santino Li Calzi, in direzione di uno ‘scudo penale e civile’ che tuteli i datori di lavoro degli appartenenti al Comparto sicurezza e difesa non possiamo accettarlo pertanto chiediamo agli organi preposti che l’emendamento approvato venga cassato. 

Questo intollerabile ‘armiamoci e partite’ è un’offesa a migliaia di donne e uomini che stanno rischiando la salute e la vita propria e delle loro famiglie. C’è un limite di decenza oltre il quale non si può e non si deve andare”.

Quando tutto sarà finito, concludono Marinelli e Li Calzi, la politica ed i cittadini stessi si ricordino della SQUADRA vincente, una squadra di 11 campioni che hanno lavorato in prima linea per tutta la collettività, questa vignetta di cui ringraziamo il grafico Giovanni Audino, serve a far capire che si vince grazie al lavoro di tutti, grazie alla SQUADRA, non a chi fugge dalle responsabilità.

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