TERAMO Lunedì 11 Marzo 2019

Diecimila studenti a San Gabriele per i cento giorni dagli esami di stato e la benedizione delle penne


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Circa 10mila studenti delle ultime classi delle scuole superiori, provenienti da tutto l’Abruzzo e anche da fuori regione, si sono ritrovati oggi al santuario di San Gabriele  per festeggiare i “100 giorni agli esami di maturità”, manifestazione giunta alla 39° edizione. Ameno seimila le penne benedette che saranno distribuite agli studenti.
La giornata è unica nel panorama nazionale e consiste in una specie di ritiro spirituale con preghiera, confessioni, messa e momento di festa. Non mancherà ovviamente la scontata raccomandazione al santo protettore dei giovani e degli studenti perché dia una mano in vista degli esami. Cinquanta religiosi passionisti, tra cui venti confessori, saranno a disposizione dei giovani per l’intera giornata.
Gli studenti sono giunti alle ore 9, quindi si è svolta poi la celebrazione di due messe (ore 10.30 e 11.30). La messa delle ore 10.30 è stata celebrata da monsignor Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri.
Le due messe si concluderanno con il rito della benedizione delle penne, ma anche di telefonini e tablet. Non si tratta di un rito magico, quanto piuttosto di un invito ai giovani nativi digitali perché facciano un uso sempre più consapevole e responsabile di questi mezzi moderni. Ma prima di questo i padri chiederanno agli studenti un piccolo sacrificio quaresimale: un’ora di digiuno da tablet e cellulari, durante la messa per la festa dei 100 giorni. Nel pomeriggio gli studenti si ritroveranno in cripta per un momento di preghiera davanti al santo.
La giornata è stata animata dai giovani della “Tendopoli San Gabriele” e dai giovani del gruppo portoghese “Juventute Passionista”, provenienti dalla città portoghese di Santa Maria da Feira, che proporranno un concerto.
Durante la manifestazione alcuni attivisti della Fidas Regione Abruzzo (associazione donatori sangue) saranno presenti al santuario per sensibilizzare gli studenti sulla tematica della donazione del sangue. Per l’occasione doneranno ai giovani migliaia di penne-ricordo.
Il santuario, con la collaborazione delle forze dell’ordine e di varie unità sanitarie, ha messo in piedi un grande apparato organizzativo sia per l’aspetto spirituale che per la sicurezza e l’assistenza sanitaria ai giovani. Nessuno è stato denunciato alle ore 11.30 di stamattina.
Tutti i giovani sono stati invitati a partecipare il prossimo 10 maggio al Rosario internazionale dei giovani, che sarà presieduto nel nuovo santuario dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, in collegamento con alcune chiese locali nei vari continenti.


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