Giornate FAI ad Atri: omaggio per il sesto centenario della morte dell'artista Delitio

CULTURA / REGIONE ABRUZZO Mercoledì 14 Ottobre 2020

Giornate FAI ad Atri: omaggio per il sesto centenario della morte dell'artista Delitio

Sarà dedicato al sesto centenario dalla morte di Andrea Delitio il primo evento straordinario delle Giornate FAI d’Autunno 2020 della Delegazione FAI di Teramo in programma ad Atri il 17 ottobre. Alle 17,30, nella Cattedrale della città ducale si terrà una conferenza dal titolo “Andrea Delitio e l’arte italiana del Quattrocento” a cura del professore e storico dell'arte Giovanbattista Benedicenti. La conferenza, che prevede la proiezione di immagini su grande schermo, sarà accompagnata da brani musicali del Quattrocento eseguiti dall’Ensamble “Accademia degli Orfei” diretta da Cristina Palucci, la quale suonerà anche la viella, insieme a Walter D’Arcangelo all’organo medievale portativo, con riproduzioni di strumenti musicali d’epoca.

Per la prima volta nella storia del Fondo Ambiente Italiano, saranno due i fine settimana di aperture straordinarie in tutta Italia, sabato 17 e domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre e la città di Atri, dopo aver ospitato le Giornate FAI di Primavera ora apre al pubblico altri tesori anche dal carattere storico e documentaristico. Le visite sono a contributo con prenotazione online su www.giornatefai.it. L’iniziativa si avvale del patrocinio del Comune di Atri e del contributo della Fondazione Tercas.

Ad Atri, nelle quattro giornate, per la prima volta, si potranno ammirare i documenti storici del fondo pergamenaceo e altri documenti provenienti da biblioteche pubbliche e private presso le Cisterne Romane del Palazzo Ducale, nel Palazzo Sorricchio e nel Palazzo Cardinal Cicada. Visitabile inoltre la Cattedrale e la Riserva Naturale Regionale Oasi WWF dei Calanchi di Atri con escursioni guidate.

"La concomitanza tra le celebrazioni del sesto centenario dalla nascita di Delitio con le Giornate FAI d’Autunno 2020 non è casuale – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione – abbiamo deciso di valorizzare il pittore che ci ha regalato un’opera meravigliosa in un contesto prestigioso anche per dare maggiore lustro e valore alla sua figura”.

“Celebrare il sesto centenario del Delitio – commenta il Capo Delegazione Pietro Costantini – è per la Delegazione di Teramo un dovere. Valorizzare il nostro patrimonio storico-artistico significa anche ricordare i grandi artisti che hanno operato sul territorio, contribuendo a renderlo uno scrigno prezioso che disvela, comune dopo comune, tesori unici ma talvolta poco conosciuti”.



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