I comitati di quartiere ribadiscono il loro no al nuovo ospedale di Teramo, si invece all'offerta sanitaria

TERAMO Giovedì 24 Ottobre 2019

I comitati di quartiere ribadiscono il loro no al nuovo ospedale di Teramo, si invece all'offerta sanitaria

Il giorno di mercoledi 23 ottobre 2019, alle ore 18,30, in Teramo alla via Tevere n.1 (sede del Comitato di Quartiere S.Berardo) su invito del Coordinamento dei Comitati di Quartiere di Teramo, si sono riuniti i rappresentanti di diversi Comitati di Quartiere e Frazioni, di alcune sigle sindacali, di associazioni ambientaliste, culturali ed imprenditoriali per discutere sulle problematiche attinenti la realizzazione del nuovo ospedale in Teramo.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito che, in considerazione dell’alto indice di mobilità passiva registrato in provincia di Teramo dal servizio sanitario, è necessario ed urgente attivare un’offerta sanitaria migliore, a vantaggio della popolazione, sopratutto quella più bisognosa. Al riguardo, quindi, in riferimento ad una riorganizzazione del servizio sanitario regionale, disposto con ripetuti e diversi provvedimenti, è stato ribadito che:
- alla città di Teramo spetta un nosocomio Dea di secondo livello in modo che possano migliorare le diverse prestazioni specialistiche;
- in riferimento alla localizzazione del nuovo ospedale occorre dire Si al riutilizzo delle infrastrutture già esistenti, Si al riequilibrio territoriale della città, No al project financing nella sanità, No ad un ulteriore consumo del territorio e No  ad un altro contenitore vuoto di proprietà Asl di Teramo. In ultima analisi per la localizzazione si intende privilegiare gli spazi di proprietà Asl, ad iniziare dal Mazzini attraverso un possibile adeguamento sismico e riqualificazione  dello stesso nosocomio ovvero con la realizzazione all’interno dell’area di una nuova struttura di secondo livello.
Tenuto conto dell’importanza dell’argomento per il futuro della città di Teramo, è stata manifestata dai presenti la necessità che sul tema si debba costituire un tavolo tra le diverse componenti civiche per dare forza alle suesposte ragioni. Nel contempo, si richiede la revoca della delibera consigliare dell’anno 2017 con la quale veniva scelto Piano D’Accio quale luogo in  cui collocare il nuovo ospedale. Aderiscono alla proposta i  sotto elencati Comitati ed Associazioni, che con la firma dichiarano di accettare di far parte del tavolo di cui al presente provvedimento.
Si delibera inoltre che vengono nominati i sigg.Topitti Antonio, Di Marzio Luciano, Cortellini Gianna, Rasetti Demetrio, Esposito Franco, Raiola Raffaele e Di Baldassarre Domenico rappresentanti del costituito tavolo almeno sino alla data del 31/12/2020.

Radiosanit

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