Il momento di emergenza sanitaria diventa occasione per un'importante donazione per la ASL L'Aquila 1

ATTUALITA / L'AQUILA Martedì 17 Novembre 2020

Il momento di emergenza sanitaria diventa occasione per un'importante donazione per la ASL L'Aquila 1



In questo momento durissimo sotto l’aspetto sanitario che sta vivendo drammaticamente la nostra Regione e in particolar modo la città dell’ Aquila con la sua provincia, vogliamo sottolineare e rimarcare con orgoglio l’oculata scelta con il conseguente rilevante impegno economico a suo tempo fatto dagli Alpini Gruppo Mario Rossi di Paganica, dagli Usci Civici di Paganica e San Gregorio, dal Consorzio Costruttori di Paganica, dall’Associazione Amici di Lorenzo dell’Aquila, da numerosi privati cittadini e ditte di Paganica  per mettere a disposizione della ASL L’Aquila 1  degli strumenti diagnostici di altissima tecnologia  che appresso elenchiamo:

- ECOGRAFO WIRELESS portatile dotato di I-PAD WI-FI collegato, in grado di eseguire al letto del malato scansioni ecografiche di vari distretti del corpo ed eventualmente diagnosticare anche polmoniti con sensibilità molto vicina a quella di una radiografia del torace; 

- LETTO DI DEGENZA AERTICOLATO DI ULTIMA GENERAZIONE utile per accogliere in emergenza pazienti defedati; 

-MONITOR portatile MULTIPARAMETRICO AD ALTA DEFINIZIONE per il monitoraggio dei parametri vitali e respiratori; 

-I-STAT portatile con STAMPANTE e cartucce dedicate per eseguire valutazione emogasanalitica in grado di rilevare stati di insufficienza respiratoria ed alterazioni metaboliche real-time direttamente al letto del malato;

-CASSETTIERA ATTREZZATA COMPLETA in cui contenere MATERIALE e presidi sanitari per emergenza.                                

 Una scelta, questa, effettuata con competenza e su precisa indicazione del Pof. Franco Marinangeli coadiuvato dal Dott. Emiliano Petrucci  condivisa e accettata dalla Direzione della ASL L’Aquila 1 e dal Direttore Generale Dott. Roberto Testa.                                                             Questi macchinari, sono già attualmente utilizzati dal personale medico nell’ambito dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI). Con questi mezzi è possibile ampliare l’assistenza e garantire  il monitoraggio direttamente da casa del malato, avendo così più risorse nell’eventuale processo decisionale riguardo l’ospedalizzazione del paziente, con il conseguente alleggerimento del carico di lavoro delle strutture sanitarie centrali già fortemente impegnate nella lotta al Coronavirus.

Tutto questo andrà ad implementare un progetto sperimentale, primo in Italia, di telemedicina e di diagnostica a distanza.                                Vogliamo ricordare e sottolineare che la donazione di questo materiale sanitario sarà il primo passo per la creazione di un Posto Medico Avanzato e di Primo Soccorso  presso il Distretto Sanitario di Paganica e questo enorme risultato è frutto della perfetta sinergia e leale collaborazione tra soggetti Donatori e Beneficiario, si spera, che questo sia il punto di partenza per qualificare l’assistenza sanitaria della zona est dell’Aquila.                 

  


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