Il Sindaco D’Alberto in fascia alla commemorazione dei poliziotti uccisi a Trieste

TERAMO Martedì 08 Ottobre 2019

Il Sindaco D’Alberto in fascia alla commemorazione dei poliziotti uccisi a Trieste

“State tranquilli, ci siamo noi”, le parole che Matteo e Pierluigi ci hanno lasciato in un video registrato poche ore prima della loro morte, non tradiscono un atteggiamento da gradassi o da guasconi ma evidenziano, trasmettendoci uno struggimento ancora più forte, la consapevolezza del loro ruolo e del loro impegno quotidiano. Non sono morti due eroi, ma sono stati strappati alla vita due uomini delle forze dell’ordine che avevano la consapevolezza di fare un lavoro pericoloso; eppure non si tiravano indietro, anzi lo svolgevano con assoluta dedizione.

Come loro, sono migliaia i servitori dello Stato che ogni giorno mettono a rischio la propria vita per dar seguito a quelle promesse di protezione, a quell’impegno di difesa delle persone e dei beni, alle parole sostanziate dalla costante presenza nel territorio e nelle situazioni difficili. Un comportamento quotidiano, che Matteo e Pierluigi con il loro sacrificio ci ricordano.

Anche per questo – oltre che manifestare vicinanza alle famiglie dei due poliziotti uccisi - ho voluto essere presente, con la fascia di Sindaco, alla garbata e misurata manifestazione di commemorazione organizzata dalla Polizia di Teramo, ieri, dinanzi alla caserma Passamonti. Ho voluto testimoniare la vicinanza e l’apprezzamento e la gratitudine dell’intera città per il loro lavoro, per il loro impegno, per il loro coraggio, per la loro professionalità. In quel video Matteo e Pierluigi hanno detto “Noi ci siamo”; è giusto che ora lo diciamo noi, dando insieme riconoscimento, forza e solidarietà ai loro colleghi che continuano a lavorare con coraggio, dedizione, passione. Ogni giorno. 


Gianguido D’Alberto

Radiosanit

Commenta

Oggi su R+News

R+Adv
Canon
La sirenetta
Mincarelli
Dolce Vita