Il Sindaco di Montorio si prepara a lasciare il Comune con un elenco di cose fatte

TERAMO Sabato 28 Settembre 2019

Il sindaco di Montorio sa che sarà sfiduciato e qualche ora fa ha pubblicato una specie di post di fine mandato (che qui pubblichiamo), con il quale fa il punto della situazione nel caso in cui, come da più parti annunciato (maggioranza e minoranza) sarà "mandato a casa" la mattina del 4 ottobre, giorno della convocazione del consiglio comunale per dimissioni collettive. Dunque Ennio Facciolini si prepara a lasciare il Comune nelle mani del Commissario con questo post:

«Crediamo che sia fondamentale un breve punto della situazione sugli ultimi interventi e sugli ultimi provvedimenti di questa amministrazione.
Innanzitutto una notizia che si attendeva da tempo: espletate tutte le formalità burocratiche necessarie, il sindaco Ennio Facciolini è lieto di comunicare a tutti i cittadini che, con propria ordinanza e a seguito degli interventi ad opera del genio militare, lunedì 30 settembre verrà definitivamente riaperta al traffico l'ex strada provinciale di collegamento tra Montorio Faiano e Colledonico. Comunicazione ne è stata data agli organi preposti nonché ai gestori di servizi pubblici (TUA, Autolinee Marcozzi e cooperativa di gestione del trasporto scolastico) che pertanto potranno fin da subito riprendere a svolgere i loro servizi di collegamento tra il centro e le suddette frazioni.
Di seguito altri recenti e importanti provvedimenti:


RSA (residenza assistenziale per anziani): aggiudicata in via provvisoria la progettazione della struttura alla società di ingegneria teramana Promedia srl si passerà speditamente all'espletamento dei passaggi amministrativi successivi. Un importante passo avanti sulla fase preventiva alla realizzazione dell'opera.


PIANO ASFALTI: portata a compimento l'aggiudicazione della gara, la ditta appaltatrice in questi giorni è impegnata con il funzionario responsabile, il sindaco e l'assessore di riferimento nella ricognizione delle strade ove verranno effettuati a breve i previsti interventi.


PROGRAMMA RESTART 2009: su precisa volontà del sindaco Mario Ennio Facciolini, stamane è stato approvato in Giunta un atto di indirizzo programmatico che consentirà, anche in caso di un eventuale commissariamento, di non perdere quei fondi così importanti in termini di sviluppo economico e turistico per il nostro paese. Si tratta della realizzazione di importantissime opere, quelle per le quali il sindaco ha impegnato tutti i suoi sforzi negli ultimi mesi, anche nel rispetto degli impegni elettorali assunti. Le citiamo di seguito:


- realizzazione della ciclopedonale di collegamento tra il centro e la zona SAE impianti sportivi con costruzione del ponte di collegamento sul lungofiume, volto, quest'ultimo, anche a consentire ai parcheggi siti nella zona sottostante il Conad, di poter essere al servizio del centro storico;
- realizzazione del parco attrezzato sul fiume Vomano;
- realizzazione della riserva naturale del fiume Vomano.


CIMITERO CAPOLUOGO: anche in questo caso, considerata l'urgenza di trovare una soluzione immediata, il sindaco Ennio Facciolini comunica che è stato definito il progetto dei loculi emergenziali la cui realizzazione a breve termine potrà essere portata avanti e conclusa anche a seguito di un commissariamento.
Si tratta di un primo passo facente parte di un progetto ben più ampio che vedrà in seguito un ulteriore sviluppo del cimitero cittadino strettamente collegato alla necessaria manutenzione straordinaria dei cimiteri delle frazioni.
Ci preme sottolineare che sono stati citati solo i provvedimenti e gli interventi ritenuti più rilevanti nell' ottica dello sviluppo economico e sociale della nostra cittadina.

E non ci si ferma qui: andiamo avanti, certi che il nostro dovere sia, fino alla fine del mandato, quello di lavorare con impegno avendo ben in mente le priorità e le necessità del paese.

La minoranza, che nel consiglio comunale del 4 ottobre presenterà una mozione di sfiducia. Citerei e Guizzetti ad esempio della minoranza parlano di maggioranza implosa in un clima avvelenato dalle stesse scorribande del sindaco e denunciano come non ci siano più le condizioni per andare avanti. Ed anche per loro il tempo è scaduto così come lo è da tempo per la quella che un tempo era la sua maggioranza che non esiste più e pare che il 4 ottobre i dimissionari non siano più sette consiglieri ma nove.

Radiosanit

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