L'AQUILA Giovedì 29 Agosto 2019

In diecimila all'Aquila al Corteo della Bolla di Celestino

In diecimila all'Aquila al Corteo della Bolla di Celestino

In diecimila all’Aquila al l Corteo storico della Bolla del Perdono della 725/a Perdonanza Celestiniana. Partito da Palazzo Fibbioni, il corteo ha percorrso corso Vittorio Emanuele, l'anello di piazza Duomo e si è incamminato verso corso Federico II e viale Crispi per poi fermarsi davanti alla Basilica di S.Maria di Collemaggio.

L'edizione 2019 ha avuto i volti della diciassettenne Sara Luce Cruciani, la 'Dama della Bolla', e di Federico Vittorini, 24 anni, 'il 'Giovin Signore', che hanno sfilato per le strade della città. Per il suo articolato e profondo significato la Perdonanza Celestiniana è inserita nella rosa finale degli elementi candidati a bene immateriale dell'Unesco e in tal senso sarà valutata a dicembre prossimo dal Comitato internazionale riunito in Colombia, a Bogotà.

La scelta dei due giovani per il corteo storico è strettamente legata al messaggio di rinascita che la Perdonanza 2019 vuole diffondere. Il volto di Sara Luce bambina, immortalato in una foto con quello della mamma Stefania nelle ore immediatamente successive il sisma, fece il giro del mondo nel 2009; Federico, che sotto le macerie di quel tremendo 6 aprile ha perso la mamma e la sorellina, in questi anni accanto al padre Vincenzo è diventato un apprezzato musicista. Tutto comincia nel 1294, anno in cui papa Celestino V concesse, la sera della sua incoronazione nella basilica di Collemaggio, l'indulgenza plenaria ai fedeli di Cristo, fino ad allora riservata solo a chi fosse in grado di 'lucrarla'. All'Aquila il Perdono, rinnovato annualmente, sarebbe stato concesso da quel momento a tutti, anche a poveri e diseredati.

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