In manette un latitante a capo di una organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione

TERAMO Martedì 12 Novembre 2019

In manette un latitante a capo di una organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione

Su mandato di arresto Europeo emesso in data 13.08.2019 dal Tribunale di Teramo, su richiesta di questa Procura della Repubblica e della Squadra Mobile di Teramo, è stato, tratto in arresto, in Romania, il latitante ANGHEL Valeriu 40 anni di Calarasi (Moldavia) e residente a Fermo.

L'uomo era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa in data 17.03.2017 dal GIP del Tribunale di Teramo su richiesta di questa Procura della Repubblica nell'ambito del procedimento penale N. 6799/16 RGNR 21, per i reati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, tentata estorsione, tentata violenza privata, lesioni aggravate e possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.

L'attività di indagine posta in essere dalla Squadra Mobile di Teramo con il coordinamento di questa Procura, aveva permesso di accertare che ANGHEL Valeriu era a capo di un sodalizio criminale transnazionale di matrice moldava, dedito allo sfruttamento della prostituzione. In particolare l'attività investigativa evidenziava che il predetto , in concorso con la moglie ANGHEL Diana e con un' uomo di nazionalità moldava, dal mese di maggio 2016, in Martinsicuro e nelle Marche, al fine di procurarsi un ingiusto profitto, aveva, con violenza e minaccia, favorito e sfruttato la prostituzione di molte giovani connazionali in appartamenti all'uopo reperiti, il tutto dopo averle reclutate in patria ed indotte a recarsi in Italia. Le indagini evidenziavano, altresì, che i rei, avevano fabbricato e poi consegnato ad alcune di esse false carte di identità rumene, al fine di mostrarle alle forze dell'ordine in caso di controlli. Si è accertato anche che il predetto unitamente ai complici, nel mese di dicembre 2016, dopo averle rintracciate, aveva minacciato e picchiato due delle prostitute moldave loro vittime, che erano riuscite a scappare ed a rifugiarsi in un appartamento a Martinsicuro. Il tutto allo scopo di farsi consegnare quanto guadagnato dalle stesse dopo che avevano iniziato a prostituirsi in proprio, ma soprattutto, allo scopo di costringerle a tornare nuovamente a lavorare per conto loro. Nel frattempo si accertava che i coniugi ANGHEL erano anche ricercati in ambito internazionale a seguito dell'emissione, in data 17.02.1017 da parte del Tribunale di Chisinau (Moldavia) di un provvedimento di cattura per il reato di traffico di esseri umani finalizzato allo sfruttamento della prostituzione.
A seguito dell'emissione delle predette misure cautelari emesse dal GIP di Teramo, il complice moldavo della coppia è stato tratto in arresto mentre ANGHEL Valeriu e la moglie si sono resi irreperibili. La donna colpita dalla misura del divieto di dimora in Marche ed Abruzzo è stata rintracciata solo recentemente nel corso di un controllo di polizia in un autogrill di Padova. Per ANGHEL Valeriu, la Squadra Mobile di Teramo ed il Servizio Centrale Operativo di Roma, di concerto con il P.M. di questa Procura della Repubblica titolare delle indagini, ha iniziato ad effettuare numerosi ed approfonditi accertamenti finalizzati al suo rintraccio. Le attività svolte congiuntamente dai suddetti organi e poi partecipate al servizio di cooperazione internazionale di Polizia hanno permesso il rintraccio e l'arresto del suddetto latitante in Romania.

 

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