La denuncia: nessun confronto tra Governo regionale e Sindacati sul tema dei trasporti

REGIONE ABRUZZO Sabato 20 Luglio 2019

La denuncia: nessun confronto tra Governo regionale e Sindacati sul tema dei trasporti

NOTA DEI SINDACATI FISAS, CISL E UIL SUL TRASPORTO PUBBLICO ABRUZZESE


Siamo nostro malgrado a sottolineare che, nonostante le ripetute sollecitazioni, dopo oltre 100 giorni dall’insediamento del nuovo governo regionale non sono stati sin qui avviati confronti di merito rispetto al tema dei Trasporti pur nella emergenza di affrontare diverse questioni rilevanti afferenti il settore (ad esempio rispetto alla prossima scadenza del  31.12.2019 per l’espletamento delle gare  necessarie per l’affidamento dei servizi ulteriori a quelli affidati In House che interessano molte aziende private e centinaia di dipendenti).

Motiva l’intervento delle scriventi Segreterie Regionali il Progetto di Legge 42/2019 che prevede il reinserimento della Linea Giulianova-Teramo-L’Aquila-Roma tra i servizi affidati in regime di In House alla TUA spa e conseguentemente di chilometri/bus tra i “servizi minimi di TPL regionale” senza però prevedere la necessaria e dovuta dotazione economica per la contribuzione chilometrica ponendo così, a totale carico dell’Azienda Regionale, gli oneri di gestione relativi.

Com’è noto a partire dal 1.01.2018 i servizi di linea automobilistici sulla direttrice per Roma sono stati esclusi dalla contribuzione a carico del Fondo Regionale Trasporti e sottoposti a regime autorizzatorio di cui alla LR 29.05.2007 n.11 in un’ottica di razionalizzazione dei servizi sottoposti ad obbligo di servizio pubblico anche in relazione alle sentenze del TAR – Pescara n.138 e n.220 del 2017 che hanno dimostrato l’interesse di diversi operatori economici ad offrire servizi sulle relazioni per Roma così escludendo la necessità di un intervento economico pubblico perché si assicurasse il diritto alla mobilità dei cittadini.

Rimarchiamo inoltre che i Servizi Minimi di Trasporto Pubblico Locale d’Abruzzo sono stati individuati con specifica norma Regionale ai sensi e con le procedure previste dal D.lgs 422/1977 e che, alcuni di questi, sono ben individuati nel Contratto di Servizio di affidamento in Concessione alla società TUA spa (cfr. DGR n.539 del 29.09.2017) a fronte di un corrispettivo a titolo di contribuzione.

Osserviamo anche che questo Governo Regionale ha adottato la Delibera di Giunta n.160/c del 25 marzo 2019 “Proposta Disegno di Legge “Proroga del termine di cui all’art.1 comma 2 della Legge 21.12.2017 n.64 (Disposizioni in materia di trasporto pubblico)” con cui ha stabilito di:
prorogare il termine di cui all’art.1 della LR 21.12.2017 n.64 dal 31.03.2019 al 30.06.2019

Tale differimento, si legge nella Relazione Illustrativa di cui alla DGR 160/c sopra citata, “si rende necessario in ragione di consentire alla società Sangritana spa (partecipata da TUA spa al 100%) di definire compiutamente tutti gli aspetti gestionali e organizzativi connessi con l’attivazione delle linee commerciali sulla direttrice Giulianova – Teramo -L’aquila – Roma dopo aver attivato nel corso del 2018 i servizi commerciali sulla direttrice Pescara – Avezzano – Roma.  Consente altresì, ai nuovi organi di governo un approfondimento delle tematiche connesse alla pianificazione e alla programmazione dei servizi di trasporto pubblico regionale, cui la questione è strettamente collegata. 

La proposta di Legge 42/2019 rappresenta un vero e proprio stravolgimento dell’indirizzo di cui alla DGR 160/c e costituisce una soluzione approssimativa che determina per TUA spa un aggravio significativo sia dei dati di bilancio che delle condizioni operative generali stante la nota carenza di personale di esercizio e di manutenzione ma soprattutto di mezzi idonei ed efficienti per esercitare i servizi.

A quanto sopra, va aggiunto che per l’esercizio 2019 la TUA spa (In House) secondo il Contratto di Servizio dovrà già affrontare una minore disponibilità di risorse da contribuzione (che divengono per il 2019 di € 82.263.827 rispetto ai 96.257.950 € del 2015 sempre a parità di km/bus esercitati per 28.724.146 km)

Si evidenziano quindi economie già operate dalla Regione Abruzzo nei confronti della TUA spa per € 13.994.123 a parità di km di servizi da erogare a fronte di un contestuale aumento dei costi di produzione (carburanti, pedaggi, ecc) in uno scenario che vede costi elevatissimi di manutenzione a causa di mancati investimenti sul materiale rotabile.

La previsione del Progetto di Legge Regionale di che trattasi, determinando l’affidamento tra i Servizi Minimi Essenziali dell’esercizio alla TUA spa delle corse sulla relazione Giulianova-Teramo-L’Aquila-Roma (e quindi con obbligo di effettuazione) ma senza contribuzione alcuna, rappresenta un vero e proprio definitivo “colpo di grazia“  assestato ai danni dell’Azienda Regionale.

Oppure, rileviamo che tale iniziativa adottata senza l’assegnazione di risorse economiche che dovrebbero essere  comunque individuate da TUA spa,  potrebbe celare l’intenzione di operare “TAGLI” su servizi a domanda debole interni alla regione che, per caratteristiche del territorio e della realtà economica e sociale, costituiscono una risorsa primaria a servizio delle zone montane interne già particolarmente disagiate.

Rispetto ad entrambe le ipotesi le scriventi si opporranno fermamente in ogni sede.

Siamo inoltre ad evidenziare, in questa occasione, il “disastro tecnico e manutentivo” in cui versa il parco rotabile della Società TUA che ha urgente bisogno di investimenti in  quanto allo stato attuale non è in grado di  garantire i servizi alla riapertura dell’anno scolastico (investimenti annunciati dal management aziendale ormai dal 2016 ma non ancora materializzati).

Per informazione, evidenziamo che ad oggi ci viene rappresentato un numero di autobus fermi nei depositi per guasti gravi prossimo alle 300 unità; che circolano mezzi privi di aria condizionata e senza finestrini apribili, che vi è carenza di personale di guida, che si determinano continue soppressioni di turni di lavoro per le carenze anzidette che provocano ovviamente l’annullamento improvviso di servizi per l’utenza.

A fronte di tale situazione disastrosa invece di utilizzare il periodo estivo per recuperare sulle riparazioni dei mezzi si è deciso di mandare a casa. il personale in somministrazione in servizio nelle officine di manutenzione e di tenere le stesse aperte solo mezza giornata per carenza di personale.

Della serie l’orchestra suona nel mentre il “titanic” affonda.

Per quanto sopra chiediamo alle Istituzioni in indirizzo di approfondire la questione rivedendo i contenuti della proposta di LR 42/2019 in quanto se venisse licenziata nell’attuale testo determinerebbe un aggravamento delle difficoltà economiche di TUA spa e  “un’oasi felice” con una eccessiva pluralità di offerta di trasporto a discapito di “aree già quasi totalmente isolate” per le quali si prospetta una ulteriore vergognosa mortificazione.

Radiosanit

Commenta

Oggi su R+News

R+Adv
Canon
Principale
Bulli e Belli 2019
Vaccino Antinfluenzale