Lista civica OLTRE: "Teramo umiliata dal nuovo Cda della Popolare di Bari"

POLITICA / TERAMO Venerdì 16 Ottobre 2020

Lista civica OLTRE:

 “Desta sconcerto e rabbia la composizione del CDA della Banca Popolare di Bari, scelto dal Ministero dell'Economia, attraverso il Medio Credito Centrale, che possiede il 96,8% delle azioni della Banca che ormai può considerarsi interamente pubblica.


Niente da dire sulla figura del presidente, nella persona del Dottor De Gennaro, figura di indiscutibile autorevolezza, ma il resto delle nomine, CDA e revisori, sembra frutto di una spartizione politica vera e propria tra PD e M5S gestita dal presidente Conte, dal presidente Emiliano e del Ministro Boccia.
Cosa però ancora più grave è la totale provenienza pugliese della nuova governance. Come è tristemente noto, infatti, si tratta della banca che ha inglobato, inopinatamente, la Tercas e che vede ancora oggi tra le sue fila numerosi dipendenti teramani e che gestisce molti conti e risparmi di cittadini e imprese della nostra Provincia.
Sarebbe interessante capire cosa hanno fatto i parlamentari abruzzesi di M5S e PD per difendere gli interessi del nostro territorio, in particolare il Senatore D'Alfonso, presidente della commissione Finanze e componente della commissione d'inchiesta sulle banche. In occasione della nomina a Presidente di commissione, D'Alfonso ebbe a dire che sarebbe stato il politico più influente della storia della politica abruzzese; come ha esercitato la sua influenza in questo delicato passaggio? Probabilmente ha dovuto subire la maggiore autorevolezza dei pugliesi all'interno del suo partito?
Certo è che Teramo esce ancora una volta umiliata. Cosa ne pensa il Sindaco D'Alberto? Noi crediamo che debba alzare la voce all'interno del suo partito ed anche nelle sedi istituzionali. Lo farà? Per adesso non sembra interessato alla vicenda ”. È quanto dichiara la lista civica OLTRE.

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