Mark Kostabi incontra i ragazzi delle associazioni Rurabilandia, Agave e Autismo Abruzzo Onlus

CULTURA / REGIONE ABRUZZO Martedì 15 Settembre 2020

Mark Kostabi incontra i ragazzi delle associazioni Rurabilandia, Agave e Autismo Abruzzo Onlus

A seguito delle giornate sperimentali di “Montagna Amica ed Accessibile” organizzate sulle vette del Corno Piccolo dalla Gran Sasso Teramano S.p.a. di concerto con le associazioni Rurabilandia, “Agave- Per un futuro diverso Onlus” ed Autismo Abruzzo Onlus, sarà presente venerdì 18 settembre presso la fattoria sociale “Rurabilandia” all’incontro dei ragazzi con il celebre artista internazionale Mark Kostabi. Il convivio artistico si pone come occasione di comunione e condivisione attraverso l’arte pittorica delle esperienze vissute sulla montagna abruzzese. Mark Kostabi rappresenta uno dei maggiori esponenti dell’arte contemporanea. Tra le sue opere rintracciamo le cover per alcuni celebri album della storia del rock e del jazz (da Use Your Illusion dei Guns N’ Roses ad Adios Amigos dei Ramones, da Holding Back The Years di Jimmy Scott a Holding Onto Strings Better Left to Fray degli Seether), oltreché numerosi prodotti per marche come Swatch, Bloomingdales, Alessi, Rosenthal e persino una ‘maglia rosa’ per il Giro d’Italia. Importanti retrospettive sui suoi lavori si sono tenute a Tokyo e a Tallinn, aggiungendosi alle oltre 60 collezioni permanenti che lo rappresentano in tutto il mondo, in prestigiosi musei tra cui il MoMa, il Metropolitan ed il Guggenheim. “Il workshop” afferma l’assessore regionale Fioretti, promotore dell’iniziativa “vedrà impegnati i ragazzi in un momento ludico-artistico e permetterà loro di esprimersi globalmente ed interagire con la società attraverso agili pennellate, riuscendo così ad esternare stati d’animo ed esperienze per mezzo delle discipline artistiche, intese come manifestazione estetica dell’interiorità e dell’animo umano. Dario Verzulli, Presidente Autismo Abruzzo Onlus: “Autismo Abruzzo da alcuni anni ha posto in essere percorsi di autonomia e inclusione sociale/lavorativa attraverso le diverse forme d’arte per abbattere le barriere culturali, linguistiche e psico-fisiche attraverso un linguaggio universale. che muove su un piano metafisico per il suo valore di universalità e godibilità da parte di tutti. La pittura e la musica divengono mezzo privilegiato per superare la comune visione assistenzialistica della persona con disabilità. L’incontro con Kostabi realizza una importante occasione di scambio e un rinforzo positivo per i nostri ragazzi”.

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