Montorio. L'opposizione attacca il sindaco Facciolini sullo stallo: Fermati alquanto

TERAMO Venerdì 25 Ottobre 2019

Montorio. L'opposizione attacca il sindaco Facciolini sullo stallo: Fermati alquanto

“Sono passate esattamente tre settimane, era infatti venerdì 11 ottobre, quando il Sindaco Facciolini, dopo un’estate di tribolazioni politiche ed immobilismo amministrativo, convocò l’ennesima riunione della sua maggioranza, per verificare se ci fosse o meno la possibilità di andare avanti. Da quella riunione uscì chiaro un segnale: questa possibilità non c’era! A dichiararlo, all’indomani, lo stesso primo cittadino che, in una conferenza stampa di fuoco, attaccò frontalmente i tre dissidenti Nibid, Colangeli e Valleriani che non si erano presentati, con parole non propriamente dolci…salvo riconvocarli, con una mossa tra il ridicolo ed il disperato, al venerdì successivo per una nuova riunione! La replica di questi ultimi fu immediata e decretò, almeno a parole, la fine dell’Amministrazione Facciolini. Da quel momento silenzio assoluto: della riunione di venerdì 18, se mai vi è stata, non si hanno notizie e, ad oggi, non è ben chiaro se il Sindaco Facciolini abbia o non abbia una maggioranza per proseguire il suo mandato, una situazione a dir poco tragicomica se non fosse che di mezzo c’è un territorio arrivato allo stremo”.


Questo il pensiero dei Consiglieri di opposizione Marco Citerei e Gabriella Zuccarini di “Montorio che Vive”, Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini di “Montorio Avanti Insieme”, e Alessia Nori del “Gruppo Misto” che chiedono, a gran voce, di avere notizie in merito al futuro amministrativo della Città. “Non è possibile andare avanti così: Montorio è ferma, non ha una maggioranza dallo scorso mese di giugno ed i danni di ben cinque mesi di “fermo amministrativo” si sentono tutti e li pagano, sulla propria pelle, i cittadini” prosegue la nota. “Non è infatti sfuggito come tante situazioni siano ferme al palo: il Sindaco Facciolini non riceve nessuno e, nelle ultime settimane, fa dire che finché non si risolverà la crisi amministrativa lui non vuol sentire niente e nessuno! Importanti pratiche legate alla ricostruzione ed al sisma, ma anche al sociale, sono ferme, e gli uffici non hanno né una guida né direttive. Il primo cittadino, invece di ascoltare le richieste che arrivavano dai suoi consiglieri, dissidenti e non, che chiedevano una maggiore “condivisione, democraticità e trasparenza” nelle scelte amministrative si è chiuso ancora di più nel suo “cerchietto magico”, scavando ancora di più un solco tra la Giunta, in cui sono rimasti solo i suoi fedelissimi, ed il Consiglio, come testimoniano anche le ultime scelte e gli affidamenti diretti alla Mo.Te. Spa decisi tra “pochi intimi”. Tutto questo conferma, se mai ve ne fosse stato bisogno, che Facciolini, al di là delle parole di apertura, non ha la benché minima intenzione di ascoltare gli input che sono arrivati dal gruppo di “Montorio che Vorrei” e dai consiglieri Nibid, Colangeli e Valleriani e intende quindi proseguire sulla strada intrapresa in questo primo anno di amministrazione: quella di un “solo uomo al comando”. Insomma, la situazione sta diventando insostenibile, e nel frattempo Ennio Facciolini “gioca” sulla pelle dei montoriesi bloccando il Comune per un suo capriccio!”.


“Non sappiamo a che gioco stia giocando, ma la cittadinanza è stufa e, a tre settimane dal suo ultimatum, dica chiaramente ai montoriesi se ha o non ha una maggioranza! Annunci la sua nuova Giunta e dica su che maggioranza numerica si poggia, ma lo faccia alla luce del sole, convocando un Consiglio Comunale nel quale, i suoi consiglieri, confermino davanti alla Città questa fiducia e sottoscrivano, pubblicamente, di voler andare avanti! Solo così potrà dimostrare se la sua Amministrazione potrà proseguire o se sta continuando a bleffare!” sottolineano Marco Citerei, Gabriella Zuccarini, Andrea Guizzetti, Paolo Sacchini e Alessia Nori. “Se non ha i numeri per governare che vada a casa, d’altronde le ha provate tutte, minacce, lusinghe, promesse…ha coinvolto i vertici provinciali e regionali di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, ma non ha ottenuto risultati, a questo punto non gli rimane che scomodare direttamente Salvini, Berlusconi e Meloni e chiedergli di venire a Montorio al Vomano per togliergli le castagne dal fuoco!!!”.


“La cittadinanza è stanca e arrabbiata e non ne può più di questo “teatrino dell’assurdo”, per questo annunciamo che la prossima settimana scriveremo a sua Eccellenza il Prefetto per chiederle un incontro, a le spiegheremo in che situazione si trova, oramai da mesi, il nostro territorio e chiederemo ufficialmente un intervento dello Stato a tutela degli interessi della collettività e del rispetto della democrazia, la stessa di cui Facciolini ed i suoi dimostrano di farsi beffe da mesi” conclude la nota.




Radiosanit

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