Niente stato di emergenza Abruzzo pronto alla rivolta

TERAMO Domenica 03 Novembre 2019

 Niente stato di emergenza Abruzzo pronto alla rivolta

Abruzzo in rivolta contro la decisione del governo ancora da ufficializzare di non concedere lo stato di emergenza per la grandinata, scrive Il Messaggero, che nello scorso mese di luglio ha messo in ginocchio buona parte della costa. Non una questione formale: ballano 222 milioni di euro, tanto sono stati quantificati i danni. Così ripartiti: 652 mila euro alla provincia dell'Aquila, 106 milioni in quella di Chieti, 114 a Pescara e 1,8 milioni a Teramo. Il governatore Marco Marsilio, capita l'aria, ieri ha tentato di far fronte comune con le altre Regioni a cui dovrebbe toccare la stessa, infausta, sorte. Ha scritto al presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, nella qualità di presidente della Conferenza delle Regioni, e ai presidenti delle Regioni Marche, Molise e Puglia, per sollecitare un intervento comune nei confronti del Governo. Il presidente Bonaccini, informa una nota ufficiale della Regione Abruzzo, ha pienamente condiviso l'iniziativa e assicurato che se ne farà portatore a nome di tutte le regioni interessate.

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