Sopralluogo a Prato Selva della Provincia: servono soldi e proroga per le due seggiovie

TERAMO Martedì 05 Novembre 2019

Sopralluogo a Prato Selva della Provincia: servono soldi e proroga per le due seggiovie

Sopralluogo questa mattina a Prato Selva per cercare di capire come far ripartire la stazione turistica. Sul posto si sono incontrati il vice presidente della Provincia, Alessandro Recchiuti, il gestore dell'impianto dei Prati di Tivo, Marco Finori ed il Sindaco di Fano Adriano Luigi Servi. «La situazione - ha detto Recchiuti - è critica anche per quanto riguarda la strada, la SP 44 che da Fano porta a Prato Selva, occorrono interventi importanti perchè le condizioni non sono ottimali».

Poi è stata presa visione delle due seggiovie: La Ginestra e l'Abetone. Per far ripartire La Ginestra occorrerebbero 30 mila euro e per l'Abetone, il cui impianto ha superato i 40 anni di vita potrebbe bastare una proroga della GST che è proprietaria dei due impianti.

Non si è parlato del decreto ingiuntivo da 120 mila euro che il Comune di Fano ha inoltrato alla GST e che potrebbe ritirare se si creeranno le condizioni per far ripartire Prato Selva.

Ed oggi pomeriggio alle ore 17 è previsto un incontro tra la GST e gli operatori di Prati di Tivo per mettere appunto quanto necessario per l'avvio della stagione invernale.

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