Sottopasso di Villa Pavone, aperto richiuso e rimasto chiuso, Corona attacca la Di Padova

TERAMO Venerdì 01 Novembre 2019

Sottopasso di Villa Pavone, aperto richiuso e rimasto chiuso, Corona attacca la Di Padova

E' una situazione tragicomica quella che ha colpito il sottopasso di Villa Pavone. Ieri prima è stato aperto, poi richiuso e per oggi, come annunciato dal Comune, era prevista l'apertura. Ma il sottopasso è rimasto chiuso. Così si presentava, infatti, alle ore 12 di oggi.

Duro attacco dunque dal consigliere comunale Luca Corona che a tal proposito dichiara: «Siamo passati dal comico al tragicomico, una cartolina ferma di questo assessore (Stefania Di Padova)  che va avanti  a forza di annunci smentiti dopo un'ora. Un sottopasso la cui opera era sotto la loro gestione da quando, nel 2017, l'amministrazione Brucchi ha cessato di amministrare».

Corona spiega ancora: «Se un'amministrazione seria fa un annuncio e poi non da seguito a quello che scrive che senso ha amministrare? L'assessore Di Padova poi, vive solo di annunci e di proclami, un esempio tra i tanti: l'autobus dove, dopo l'annuncio, non se ne vede ancora traccia e al cimitero gli anziani arrivano con altri mezzi, ed oggi è primo di Novembre ed il Cimitero di Cartecchio è preso d'assalto».

Corona poi conclude: «La segnaletica è rimasta quella di cantiere nell'area del sottopasso e sulla strada che da Villa Pavone va verso Colleatterrato. In un anno e mezzo non sono stati capaci di risistemarla e soprattutto non l'hanno adeguata da marzo, quando il sottopasso è stato aperto ufficialmente. Tutto è fermo. Passiamo dal comico al tragicomico. Invito il Sindaco a fare una riflessione sugli assessori che compongono questa giunta e a trovare al più presto una soluzione utile alla Città e ai cittadini».

Di seguito la nota del Comune diffusa ieri pomeriggio:

Su interessamento dell’Assessora Stefania Di Padova, dopo aver ascoltato e accolto le richieste pervenute  dai cittadini, da domani (oggi) verrà aperto il sottopasso di Villa Pavone. La decisione è stata assunta in considerazione delle imminenti festività dei Santi e commemorazione dei defunti, che porteranno un consistente numero di persone in quell'area per la tradizionale visita ai cari estinti.
Non è stato possibile mettere in funzione - sarà fruibile a partire dalla prossima settimana - il servoscala già installato ma non  ancora collegato alla rete elettrica.  Sarà invece possibile il transito con biciclette alla mano; infatti, dopo esplicita richiesta dell'amministrazione comunale  avanzata durante un incontro, l’azienda Rete Ferroviaria Italiana, ha realizzato nel sottopasso una corsia che consente questo tipo di passaggio.

Per quanto riguarda il completamento dell'opera, RFI ha già predisposto il progetto per la realizzazione dell'altro sottopasso, previsto in prossimità della Chiesa di Cartecchio. Tale nuovo intervento prevede una durata dei lavori di 6 mesi e un costo complessivo di circa un milione di euro. L'amministrazione auspica che la Regione si attivi, in tempi brevi, per il finanziamento dell’opera e contestualmente per dare inizio ai lavori.  Questo secondo sottopasso sarà privo di barriere architettoniche.

E' vero che la giornata non è ancora conclusa e che magari sarà aperto nelle prossime ore ma quello che è accaduto tra annunci fatti e non fatti...ha davvvero qualcosa di tragicomico come dice il consigliere Corona.

Radiosanit

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