VIDEONEWS / Un Teramo pazzo batte la Casertana (4-3) e centra la terza vittoria consecutiva

TERAMO Domenica 27 Ottobre 2019

Il Teramo, al termine di una partita pazza e piena di emozioni, batte la Casertana per 4-3 e centra la terza vittoria consecutiva. Ottima la prova nei primi 30 minuti della gara per la squadra di mister Bruno Tedino che, però, ha ancora cali di concentrazione da dover sistemare per poter fare il definitivo salto di qualità.

La cronaca del match.

La prima emozione dell'incontro arriva al 5', quando Laaribi riesce a sfondare sulla destra e con un cross insidioso, costringe Cristini ad un super intervento per bloccare l'azione pericolosa. Al 7', ecco la risposta del Teramo: Tentardini va via caparbiamente sulla sinistra, converge e trova l'inserimento di Ilari che, da ottima posizione, spara alto. È il preludio al gol. Al 14', infatti, Bombagi apre con un lancio di 30 metri per Mungo, il centrocampista biancorosso con un bellissimo stop a seguire si ritrova davanti a Crispino e, d'esterno destro, fa esplodere di gioia il Bonolis. 

Quando sul cronometro arriva il minuto 19, Zito prova a ristabilire la parità ma la sua punizione dai 20 metri finisce in out, sopra la traversa. Un minuto più tardi, altra sortita ospite, con un lancio di Laaribi da destra a tagliare il campo per la conclusione di Paparusso che, però, è fuori bersaglio. E così, al 27', i padroni di casa raddoppiano con Costa Ferreira che, servito da Mungo, con un tiro chirurgico all'angolino basso batte il numero uno ospite per il 2-0.

La Casertana non ci sta e, con il passare dei minuti, cresce. Al 31' gli ospiti sfiorano il gol con il colpo di testa di Paparusso ma la palla sfiora il palo ed esce fuori. Al 35', poi, Cavallini scalda i guantoni a Tomei e un minuto dopo, Starita, in piena area, non mette la palla sotto il sette di un soffio.

I Diavoli, dopo 30 ottimi minuti, subiscono il ritorno dei campani e allora provano a scuotersi al minuto 39, con un'azione avvolgente imbastita da Mungo che si conclude con l'assist di Costa Ferreira per l'incornata, fuori misura, di Magnaghi. Al 41' gli abruzzesi vanno addirittura vicini al tris: Magnaghi protegge bene il pallone al limite dell'area ma, invece di premiare l'inserimento di Ilari, preferisce calciare in porta senza fortuna. Passa appena un minuto e il classe 2000, Cavallini fa tutto da solo, mettendo i brividi ai biancorossi presentandosi in area dopo aver fatto fuori la difesa locale, il suo tentativo finisce a lato. Poco prima del duplice fischio, al 45', Zito accorcia le distanze per i suoi, su calcio di punizione, con la barriera che, anche stavolta, non sembra essere stata impeccabile.

La ripresa si apre al 55' con la rete del 3-1 biancorosso. Ilari ruba palla a metà campo, Mungo serve l'incontenibile Tentardini che, a sua volta, mette un cross perfetto per la testa di Bombagi: 3-1.

I teramani non hanno nemmeno il tempo di festeggiare perché al 57', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Paparusso schiaccia di testa, supera Tomei e accorcia nuovamente le distanze per la Casertana.

Al 60' la punizione di Bombagi, respinta da Crispino, finisce sui piedi di Mungo ma la conclusione del numero 11 non inquadra lo specchio di porta. La Casertana replica al 66' con il colpo di testa di Paparusso (spesso lasciato solo), Tomei è attento e gli dice di no.

Al 68' arriva anche l'espulsione per il viceallenatore del Teramo, Marchetto reo di avere protestato troppo per una punizione non fischiata a Cancellotti.

Al 70', invece, viene concesso il calcio piazzato ai biancorossi e Bombagi, di pochissimo, non lo sfrutta al meglio con la palla che passa vicinissima all'incrocio.

Tra il 78' e il 79' accade di tutto: prima realizza il 4-2 il Teramo, grazie ad uno strepitoso Mungo che dribbla un avversario e poi, con un lob mancino bellissimo batte il portiere in uscita, poi, messa la sfera al centro, Starita sigla il 4-3 con un diagonale basso tra l'incredulità del pubblico casalingo.

La partita scivola via e dopo 5 minuti di recupero, arriva il triplice fischio che consente al Teramo di salire a quota 18 punti in classifica.

TERAMO (4-3-1-2): 1 Tomei (VK), 29 Cancellotti (K), 26 Piacentini, 4 Cristini, 3 Tentardini; 7 Costa Ferreira (65′ 18 Iotti), 28 Viero (74′ 8 Arrigoni), 20 Ilari; 11 Mungo (85′ 21 Santoro), 19 Bombagi; 9 Magnaghi (85′ 10 Martignago).

A disp.: 12 Valentini, 22 Lewandowski, 2 Florio, 14 Minelli, 17 Lasik, 24 Cianci, 25 Birligea. All.: Tedino.

CASERTANA (3-5-2): 1 Crispino, 18 Clemente (50′ 17 Adamo), 28 Silva (VK), 4 Caldore; 15 Longo, 20 Laaribi, 19 Lezzi, 11 Zito (K), 27 Paparusso; 9 Cavallini, 7 Starita.

A disp.: 12 Zivkovic, 22 Galluzzo, 5 Santoro, 6 Gonzalez, 13 Zivkov, 14 Ciriello, 16 Matese, 23 Varesanovic, 24 Origlia. All.: Ginestra.

Arbitro: Angelucci di Foligno (PG).

Assistenti: Mittica e Gregorio di Bari.

Marcatori: 14′ Mungo (T), 27′ Costa Ferreira (T), 45′ Zito (C), 55′ Bombagi (T), 57′ Paparusso (C), 78′ Mungo (T), 79′ Starita (C).

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