Università D'Annunzio, Bellezza e poesia nell'opera di Claudio Bonichi. Quinto appuntamento dei Cicli dell'Arte

CULTURA / CHIETI Giovedì 19 Dicembre 2019

Università D'Annunzio, Bellezza e poesia nell'opera di Claudio Bonichi. Quinto appuntamento dei Cicli dell'Arte



È Claudio Bonichi (1943-2016) il protagonista del quinto appuntamento con i “I cicli dell'arte”, l'originale rassegna a tappe che il Museo universitario dell’Ateneo “Gabriele d'Annunzio” ha organizzato, d'intesa con la “Fondazione Immagine”, per presentare l'importante collezione d’arte moderna che ha acquisito nel 2015 grazie ad Alfredo Paglione, già famoso gallerista e oggi generoso mecenate. L'esposizione “Bellezza e poesia nell'opera di Claudio Bonichi” sarà inaugurata sabato, 21 dicembre prossimo, alle 18, con un concerto del giovane pianista Lorenzo Miceli, in rappresentanza della “Music & Art International Academy” del M° Giuliano Mazzoccante. All'evento sarà presente Benedetta Bonichi, figlia del pittore piemontese e a sua volta apprezzata e rinomata artista. Ci sarà naturalmente anche Alfredo Paglione. La mostra resterà aperta nella sala esposizioni temporanee del Museo universitario di Chieti (piazza Trento e Trieste, ingresso da viale IV Novembre) sino al 29 febbraio 2020. 

<Claudio Bonichi - spiega il prof. Luigi Capasso, Direttore del Museo Universitario di Chieti - è stato un artista profondamente legato ad Alfredo Paglione, un “mecenate di stampo antico”, come lo definisce la professoressa Raffaella Morselli i cui testi, insieme a quelli di Cecilia Paolini, arricchiscono il catalogo dell'esposizione. Un mecenate che, racconta sempre la Morselli, “ha scelto gli artisti non in base a un criterio di mercato, piuttosto all'urgenza di espressione di un principio fondante nella sua vita, vale a dire l'idea che la cultura costruisce la società civile, la narrazione del proprio tempo edifica la storia, la cultura che un popolo produce è il principale segno di vita di ogni singolo uomo”. Sin da giovanissimo Bonichi è stato uno dei prescelti: Paglione è stato suo amico, lo ha apprezzato e promosso ospitando molte volte le sue tele nella galleria Trentadue, storico ritrovo della cultura italiana del secolo scorso. Il mecenate ha poi scelto per la sua personale collezione una serie di dipinti, quelli ora in mostra al Museo universitario, che raccontano alla perfezione l'artista, la sua passione per i dettagli, la grande maestria delle sue mani, la sensibilità infinita del suo animo. Bellezza e poesia attraverso nature morte o figure femminili, le une e le altre foriere di grandi emozioni. Undici tele che raccontano il grande pittore e regalano al visitatore preziosi momenti di fascinazione. Una mostra che è come un prezioso scrigno di serenità per l'anima di chi le ammira. Il vernissage - conclude il prof. Capasso - sarà arricchito dall'esibizione del pianista Lorenzo Miceli, che proprio una settimana fa ha superato le selezioni per prendere parte alle fasi finali del Concorso Internazionale "In Musica - Roma Festival" che si terrà a Roma dal 17 al 22 settembre 2020. Eseguirà musiche di F. Chopin (Ballata n. 1 in Sol minore op. 23), S. Scriabin (Preludi op. 11 - selezione) e S. Rachmaninov (Preludio op. 23 n. 4 in Re Maggiore e Preludio op. 32 n. 12 in Sol minore)>. 

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